Programma dettagliato

MODULO 1 PARTE 1
Presentazione del corso.
1. FONDAMENTI TEORICI E METODOLOGICI. 1.1 Fondamenti teorici della psicologia cognitiva. Approccio gestaltico, approccio comportamentistico. Influenza del cognitivismo: concetto di "processo", metafora computazionale.
1.2. Definizione dei processi cognitivi - 1.3 Fondamenti metodologici della psicologia cognitiva. Oggetto e metodo, scienze cognitive. Concetto di "variabile". Metodo sperimentale
Metodo simulativo. Neuropsicologia cognitiva. Metodi di neuroimmagine e sue criticità
2. METODI DI STUDIO. 2.1 Stili cognitivi.
2.2 Uso del materiale: libri, appunti. 2.3 Organizzazione dello studio

MODULO 1 PARTE 2 (prof. David Giofrè)
3. L'ATTENZIONE. 3.1. Definizione e tipologia dell’attenzione. Prime teorie dell’attenzione. 3.2. Processi automatici e controllati. 3.3. Effetti di interferenza (Stroop, Posner, Simon, priming negativo).
3.4. Change blindness. Attentional blink.
4. LA PERCEZIONE. 4.1 Definizione della percezione. Percezione e sensazione. Pattern recognition.
4.2 Approccio bottom-up. 4.3. Approccio top-down.
5. LA MEMORIA TEMPORANEA. 5.1 Natura della memoria e dell’oblio. Processi mnestici di base.
5.2 Concezione classica della memoria.
5.3. Working memory, modelli classici
5.4. Working memory, nuovi modelli
6. EVERYDAY MEMORY. 6.1. Flashbulbs. Falsi ricordi.
6.2. Psicologia della testimonianza.
7. FUNZIONI ESECUTIVE. 7.1. Tripartizione delle funzioni esecutive
7.2. Applicazioni pratiche e cliniche delle funzioni esecutive.
8. PROBLEM SOLVING ED EXPERTISE. 8.1. Definizioni di problem solving ed expertise
8.2. Teorie del problem solving ed expertise
9. TEORIE DELL'INTELLIGENZA. 9.1. Teorie classiche dell`intelligenza.
9.2 Applicazioni teoriche e pratiche del costrutto "intelligenza"

MODULO 1 PARTE 3
10. LA MEMORIA PERMANENTE. 10.1 Rappresentazione delle conoscenze. 10.2 Tipi di conoscenze. Episodiche e semantiche.
Conoscenze dichiarative e procedurali, analogiche e digitali. Memoria implicita ed esplicita.
10.3 Proposizioni e immagini. Imagery debate. Teoria del doppio codice. 10.4 Reti semantiche. Diffusione dell'attivazione.
Effetto ventaglio. Effetto Bousfield. Ricerche di Bransford & Franks.
10.5 Schemi. Concetto di schema in Bartlett, Piaget, Neisser, Minsky. Caratteristiche degli schemi. Script. 10.6 Modelli mentali.
11. CATEGORIE E CONCETTI. 11.1 Percezione e categorizzazione. Percezione categoriale. 11.2 Come si categorizza. Astrazione e generalizzazione. Vantaggi della categorizzazione. Tipi di somiglianze. 11.3 Teorie classiche della categorizzazione. Attributi e regole.
Compiti per studiare la categorizzazione. 11.4 Struttura delle categorie naturali. Dimensione verticale delle categorie. Categorie basilari.
11.5 Teorie dei concetti naturali. Teorie delle caratteristiche, dei prototipi e degli esemplari.
Dimensione orizzontale delle categorie. Concetto di "prototipo". Combinazione concettuale. Teoria di Osherson e Smith. 11.6 Classificazioni naturali. Categorie ad hoc. 11.7 Prospettive recenti. Embodiment.
12. LINGUAGGIO. 12.1 Linguaggio e pensiero. Determinismo e relativismo linguistico. 12.2 Universali linguistici.
12.3 Sintassi. Esecuzione e competenza. Struttura profonda e superficiale.
12.4 Semantica e pragmatica. Differenziale semantico. Atti linguistici. Regole di conversazione.
Valutazione intermedia sul modulo 1 parte 2

MODULO 2
13. Approfondimenti su attenzione. Attenzione spaziale, ricerca visiva. Attenzione diffusa e focale.
Teoria dell'integrazione di caratteristiche. Subitizing.
Dimostrazione di esperimenti sull'attenzione: effetti Stroop, Navon, flanker task, Simon,
Posner, inibizione di ritorno, priming negativo, congiunzioni illusorie
14. Applicazioni cliniche degli studi sull'attenzione. Paradigma dot-probe. Procedure Posner-like. Affective Stroop. Affective Simon
15.Teoria dell'errore umano. Errori skill-based, rule-based e knowledge-based
16. Approfondimenti su pattern recognition e percezione. Teorie delle sagome e delle caratteristiche
17. Approfondimenti su memoria temporanea.
18. Intelligenza come ragionamento. 18.1. Tipi di ragionamento. Errori di ragionamento.
18.2. Ragionamento deduttivo, induttivo e abduttivo. Uso dei modelli mentali nel ragionamento.
19. GIUDIZIO. 19.1. Giudizio sulle cause. 19.2. Giudizio sulle probabilità. Baserate neglect. Fallacia dell'inverso.
Euristiche della rappresentatività e della disponibilità. 19.3 Stime
20. DECISIONE. 20.1 Teoria classica della decisione. 20.2 Teoria dell'utilità soggettiva.
20.3 Framing effects. Teoria del prospetto. 20.4 Bias decisionali
21. PROCESSI IMPLICITI

Simulazione della verifica finale
Valutazione finale (su tutto il corso escluso modulo 1 parte 2)

Ultime modifiche: mercoledì, 20 novembre 2019, 08:32