Da leggere attentamente prima di porre le stesse domande al Docente!

Domande generali

Come si distinguono gli studenti frequentanti e non frequentanti?

E' possibile e previsto che per motivi di lavoro o altri motivi non tutti gli studenti possano frequentare. Il programma  per studenti frequentanti e non frequentanti è diverso perchè i crediti formativi sono acquisiti in base alla quantità di lavoro svolto (ovviamente diverso). Un'altra differenza tra le due categorie di studenti dipende dall'ovvio fatto che, non potendo gli studenti non frequentanti avere accesso alle informazioni fornite a lezione (le sole dispense non servono), devono studiare gli argomenti trattati sui testi e quindi all'esame riceveranno domande diverse. Un ultimo problema riguarda la diversa valutazione del corso che possono dare gli studenti frequentanti e non: per questo motivo i questionari sono stati elaborati in modo diverso per le due categorie di studenti ed è importante che i docenti possano avere una chiara informazione su questi due gruppi.

Se non si raggiungono le previste ore di presenza a lezione cosa avviene?

Gli studenti che hanno frequentato ma non raggiungono esattamente le ore di presenza previste a lezione risulteranno non frequentanti ai fini della compilazione del questionario di valutazione della didattica, ma questo non impedirà la loro eventuale partecipazione alla verifica in itinere o la possibilità di presentarsi all'esame da frequentanti, purchè siano in grado di recuperare in qualche modo le lezioni perse (appunti, studio con compagni che hanno seguito), altrimenti non potrebbero superare una prova che verte su quegli argomenti.

Condizione essenziale per essere ammessi alla verifica in itinere è iscriversi alla stessa tramite il sistema di iscrizione online agli esami.  Gli studenti che alla data della verifica per qualche motivo burocratico non fossero riusciti ad iscriversi, saranno ammessi alla prova con riserva e non potranno conoscere la loro valutazione fino a quando non avranno regolarizzato la loro posizione.

Perchè gli argomenti trattati a lezione e quelli presenti sui testi non coincidono completamente?

Questa domanda viene posta dagli studenti che non hanno capito come si studia. Le lezioni servono per dare agli studenti una chiave di lettura dei testi, in modo che sappiano che cosa è più importante (a giudizio del docente) e siano aggiornati sulle ricerche e discussioni più attuali.

Tutti coloro che si occupano di metodi di studio indicano che è essenziale un lavoro attivo sui materiali di studio. Uno studio proficuo dovrebbe quindi ricercare e confrontare gli argomenti trattati a lezione con quelli trattati sui testi, in modo da integrarli a vicenda. E' attraverso questo lavoro che avviene l'apprendimento.

In ogni caso, ai fini "fiscali" delle verifiche per gli studenti frequentanti è sufficiente la conoscenza degli argomenti trattati a lezione e non è indispensabile lo studio dei testi. Tuttavia, al di là dell'aspetto "fiscale", la consultazione dei testi è utile per una conoscenza più approfondita.

Perchè viene chiesto di partecipare ad un esperimento?

Tutte le teorie che si trovano sui testi di psicologia cognitiva e che si studiano nel corso non sono state "inventate" sulla base di riflessioni o considerazioni personali degli studiosi che le hanno proposte (come potrebbe essere nel caso di teorie filosofiche). Le teorie scientifiche hanno bisogno della ricerca empirica, e nel caso della psicologia questo comporta spesso l'osservazione di persone reali in situazioni controllate. Non potrebbe esserci nessun avanzamento della ricerca psicologica se non si trovassero persone che partecipano agli esperimenti. In tutti i laboratori di psicologia del mondo i soggetti degli esperimenti sono studenti di psicologia, non solo perchè sono le persone più immediatamente disponibili, ma anche perchè sono quelle che dovrebbero essere più interessate a capire il funzionamento di queste metodologie.

 Vedi Informazioni sugli esperimenti in laboratorio

C'è una scadenza per i voti presi alle verifiche, alla condizione di frequentante, alle possibilità di recupero?

E' possibile sostenere l'esame con le stesse modalità in tutte le sessioni d'esame dell'anno accademico in corso.

Domande relative alle verifiche e all’esame

In questa sezione sono date risposte alle domande più comuni riguardanti le verifiche e l'esame.

Dopo aver fatto una verifica intermedia bisogna comunicare se non si accetta il voto? Entro quando?

In questo corso non bisogna comunicare al docente se si rifiuta il voto preso a una verifica e di conseguenza non c'è una scadenza per fare ciò. Infatti la necessità di comunicare il rifiuto del voto sarebbe previsto per gli esami registrati ufficialmente sulla carriera dello studente ma le verifiche intermedie non lo sono. Lo studente che intende rifare in modalità orale una parte del corso deve però comunicarlo al docente. 

L'accettazione del voto va invece fatta per il voto finale, con le modalità spiegate più sotto.

Che cosa si intende per "voto finale"?

Il voto finale è quello derivante dalla valutazione di tutte le prove scritte e/o orali e dalla valutazione delle eventuali attività aggiuntive per il miglioramento del voto.

Se si ha un voto finale, per registrare il voto basta iscriversi all'orale oppure bisogna anche comunicare per mail se si accetta o no il voto?

La comunicazione di non accettazione del voto entro 10 giorni da quando sono pubblicati i voti sarebbe prevista dal regolamento per i voti finali.  Tuttavia in questo corso ciò non viene richiesto. Basta iscriversi all'esame in uno degli appelli ufficiali denominati REGISTRAZIONE (non iscriversi all'appello ORALE): questa iscrizione verrà considerata accettazione del voto e il voto sarà automaticamente registrato sulla carriera on line durante quella sessione d'esame. 

Avendo sostenuto e superato entrambi i compiti in itinere, è possibile sottoporsi ad una integrazione orale? L'interrogazione si baserebbe su tutto il programma?

Lo studente che non accetta il voto finale può rifare l'esame in modalità orale. Non si tratta di una integrazione perchè in questo modo la prova scritta viene annullata e l'interrogazione riguarderà tutto il programma. 

Il voto preso all'orale non fa media con quello preso allo scritto, che viene cancellato, ma naturalmente non è garantito che sia superiore a quello. Per questo motivo, la procedura è consigliabile solo a chi voglia migliorare un voto particolarmente basso, tipicamente molto sotto la media.

Non ho un voto in una delle due verifiche, perchè ero assente o non l'ho superata. Cosa devo fare?

Deve fare l'esame orale sul modulo mancante, portando il programma relativo a quella parte. Questa possibilità è prevista solo per i frequentanti, anche parziali. Sarà interrogato/a sulle lezioni (dispense e appunti) solo sulla parte del programma su cui non ha svolto la verifica. Il voto finale sarà costituito dalla media pesata dei due voti (quello preso allo scritto del modulo sostenuto e quello dell'orale sull'altro modulo), ricordando che la prima verifica quest'anno (2019-20) pesa 1/3 e la seconda pesa 2/3.
Nel caso in cui lo studente abbia un voto solo in una delle due verifiche e non abbia frequentato a sufficienza l'altro modulo, senza possibilità di recupero degli appunti delle lezioni, potrà sostenere l'orale in modalità da non frequentante essendo interrogato sulla parte mancante (vedi programma del corso).

Ho un voto basso in una delle due verifiche. Posso migliorare il voto finale presentandomi all'orale?

Valgono le stesse norme indicate per chi non ha un voto in una delle due verifiche, con l’avvertenza che il voto preso alla verifica che si intende rimediare viene annullato e l’esame viene svolto completamente in modalità orale, ma non è garantito che il voto preso all'orale sia superiore a quello preso allo scritto di quel modulo. 

Ultime modifiche: mercoledì, 13 novembre 2019, 08:05